Fin da bambina ho sempre avuto una forte attrazione per l’arte.
Dopo il liceo artistico avrei voluto studiare Belle Arti, ma le distanze mi hanno spinta a scegliere un percorso diverso.
Ho seguito un corso di grafica, ma nulla mi appassionava quanto la pittura.
E quella passione, silenziosa ma presente, ha continuato a chiedere spazio.
Dopo anni di lavoro come agente di commercio, ho deciso di ascoltare quella voce dentro di me.
Ho iniziato a studiare pittura da autodidatta, imparando giorno dopo giorno.
Ho partecipato a corsi, ho esplorato i colori a olio, e poi è arrivato l’incontro che ha cambiato tutto: una persona speciale mi ha accolta nel suo studio d’arte.
Lì ho cominciato a insegnare pittura e, passo dopo passo, a credere davvero nelle mie capacità.
Ho cominciato dipingendo copie delle opere di Tamara de Lempicka, artista che mi ha sempre ispirata.
I suoi ritratti forti e sensuali mi hanno aiutata a sviluppare tecnica e profondità
Col tempo ho trovato la mia voce artistica: la figura femminile è diventata il mio soggetto centrale.
Ritratti, sguardi, nudi: ogni opera è una dichiarazione d’amore verso il mondo delle donne.
Ho arredato case, ville, uffici, ristoranti in Italia e all’estero.
Ogni progetto è stato un modo per raccontare qualcosa di autentico, personale, emotivo.
La mia arte nasce da una necessità: raccontare l’universo femminile.
Ogni volto, ogni sguardo, ogni curva è dipinta con rispetto, passione e desiderio di connessione.
Voglio che chi guarda i miei quadri senta qualcosa: un richiamo, un’emozione, un riconoscersi.